E’ appena stato pubblicato stamane, 5 giugno, il bando da parte della Regione FVG per un contributo a fondo perduto.
Ecco le principali caratteristiche:
Il termine di avvio del canale contributivo è il 10 giugno 2020 a partire dalle ore 8:00 e il termine di chiusura è il 26 giugno 2020 ore 20:00.
BENEFICIARI
I soggetti beneficiari di contribuzione sono i soggetti gestori di strutture ricettive turistiche, gli esercenti attività commerciali, artigianali, nonché gli esercenti ulteriori servizi (come meglio specificati nella tabella A allegata alla DGR 779/2020), che svolgono le attività codificate nei codici ATECO riportati nella tabella disponibile a breve sul sito della Regione.
I soggetti beneficiari devono essere iscritti al Registro imprese o, in subordine, devono essere: 
– inseriti nell’elenco dei bed and breakfast tenuto dalla Direzione regionale competente in materia di turismo; 
– iscritti negli albi, registri e/o elenchi delle guide turistiche, accompagnatori turistici, guide naturalistiche o ambientali-escursionistiche: 
– guide alpine – maestri di alpinismo e aspiranti guide alpine; 
– guide speleologiche – maestri di speleologia o aspiranti guide speleologiche tenuti dalla Direzione regionale competente in materia di turismo. 

Ai soggetti beneficiari, esclusivamente con erogazione a mezzo bonifico bancario, è riconosciuto un contributo a fondo perduto da 500 euro a 4.000 euro

Le risorse assegnate dalla LR 3/2020 alla linea contributiva in oggetto sono pari a 34 Milioni di euro. 

La domanda di contributo è trasmessa alla Direzione centrale attività produttive tramite il sistema Istanze On Line (IOL) a cui si accede dal link presente a destra (dove c’è anche la modulistica con il fac simile della domanda compilato a titolo di esempio e il modulo di delega) previa autenticazione con una delle modalità previste dall’articolo 65, comma 1, lettera b) del Codice dell’Amministrazione digitale (SPID-Sistema Pubblico di Identità Digitale, CNS-Carta Nazionale dei Servizi, CRS-Carta Regionale dei Servizi).

Può essere soddisfatta una sola domanda riferita a un’unica attività; nel caso pervenga più di una domanda da parte dello stesso richiedente, verrà ritenuta ammissibile solo la prima pervenuta ovvero, in caso di domande presentate per diverse attività, quella che prevede il contributo più elevato.

Il richiedente deve aver ottemperato al pagamento dell’imposta di bollo pari a 16 euro prima dell’invio della domanda di contributo (il versamento con modello F23 o la data della marca da bollo deve precedere il momento della presentazione della domanda).

È ammessa la presentazione della domanda anche da parte di un soggetto delegato con procura.

In caso di presentazione autonoma da parte del legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente la domanda NON prevede allegati.

In caso di presentazione da parte del soggetto delegato, deve essere allegata alla domanda specifica procura, redatta secondo il modulo pubblicato a lato nella sezione modulistica, unitamente alla copia di un documento di identità, in corso di validità, in caso di firma autografa. 

I contributi sono concessi e contestualmente erogati sulla base della sola presentazione della domanda secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, determinato dal numero progressivo di protocollo attribuito dal sistema informatico.

I contributi sono concessi fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Coloro che intendono avvalersi dello studio per la presentazione della domanda sono invitati a mandare una mail in studio per l’affidamento dell’incarico. 

Chi non ha le credenziali SPID, dovrà, firmare la procura come sopra indicato per poter delegare correttamente lo studio nell’invio della domanda del contributo.